Chiedi live a Yoonik
/
INDIETRO

AGENCY

Il Tennis Italiano sceglie l’illustrazione per raccontare i suoi campioni

Per raccontare le storie dei suoi protagonisti, la rivista Il Tennis Italiano ha scelto l’illustrazione al posto della consueta fotografia editoriale. Il progetto “Le Radici di Rafa”, dedicato a Rafael Nadal, è stato affidato alla tecnica di collage di Beppe Conti: immagini, texture ed elementi visivi combinati in una composizione che accompagna l’articolo e ne diventa una chiave di lettura. Per un magazine di settore, l’illustrazione trasforma la lettura in un’esperienza e distingue la testata dalle copertine fotografiche consuete.



Il Tennis Italiano sceglie l’illustrazione per raccontare i suoi campioni — 1
Il Tennis Italiano sceglie l’illustrazione per raccontare i suoi campioni — 2


Il progetto raccontato dall’artista

Qual è stata la sfida più grande nel rappresentare la storia di Nadal attraverso il collage?

La sfida più grande è stata tradurre la sua incredibile carriera in un’immagine che fosse iconica ma anche narrativa. Volevo evitare un semplice ritratto celebrativo e invece raccontare visivamente il suo percorso, i momenti di trionfo e la sua mentalità indistruttibile. Ho lavorato molto sull’equilibrio tra realismo e astrazione, cercando di rendere il movimento e la tensione fisica che caratterizzano il suo gioco.

Come hai scelto le immagini e gli elementi visivi da combinare?

Le immagini scelte sono uno storytelling visivo della sua carriera. Ho selezionato momenti chiave che rappresentano non solo i suoi successi, ma anche la sua resilienza e la sua evoluzione come atleta. Ho combinato elementi iconici del tennis con dettagli grafici e strutture spezzate per restituire il senso di dinamismo e intensità che lo contraddistingue in campo.


Qual è l’aspetto più stimolante di lavorare su progetti editoriali sportivi?

Mi ha permesso di sperimentare stili di collage più dinamici e pop, adattandoli al contesto sportivo. Lavorare su immagini legate allo sport è particolarmente stimolante perché si tratta di catturare il movimento, l’energia e l’emozione del momento, trasformandoli in qualcosa di visivamente forte.

Hai avuto qualche ispirazione particolare per questo lavoro?

Mi sono ispirato al linguaggio delle locandine sportive vintage e alla grafica dei magazine degli anni ’80 e ’90, mescolandolo con elementi contemporanei di collage e poster art.




Non un episodio isolato

Per la stessa testata, Charlotte Le Bleu ha firmato “Quello che il tennis ci insegna della vita”, un racconto illustrato che legge il tennis come metafora dell’esistenza: disciplina, resilienza, strategia. Due progetti che mostrano l’illustrazione come scelta editoriale ricorrente della rivista, non come un episodio.