BeppeConti

Le immagini di Beppe Conti sono soglie verso mondi onirici: collage che mescolano epoche e culture, sospesi tra magia e mistero, e che spingono chi guarda a interrogarsi sul senso delle cose.



Collage digitale surrealista
Giuseppe “Beppe” Conti, astigiano di nascita e torinese d'adozione, è illustratore e visual designer specializzato nel collage digitale surrealista. La sua formazione è ampia e attraversa musica, arti marziali, meditazione e viaggi, e si riversa in un metodo fatto di remix: elementi già esistenti ricomposti in immagini nuove.
“Sono affascinato dall'idea del remix e adoro utilizzare elementi già esistenti per creare nuove immagini.”



Editoria internazionale e branding
Le sue illustrazioni editoriali sono apparse su The New York Times, Financial Times, Forbes, Politico, Foreign Affairs e Men's Health, oltre che per Feltrinelli e Mondadori, con recenti collaborazioni per BeccoGiallo; per il branding ha lavorato con Bulgari, Dr. Martens, Luxottica, MEI, Ferrero e Hogan, ha firmato artwork per i Green Day e, per Foscarini, la serie What's in a Lamp?, in cui la lampada diventa un dispositivo che rende visibile l'invisibile.



Sa piegare la sua ricerca alle esigenze di un cliente senza perdere la propria cifra, qualità non scontata, ed è a suo agio tanto su una copertina quanto su un muro, un packaging o un'installazione. Come recita il suo motto: senza fretta, ma senza sosta.
Altri lavori


































