Una photo machine punk-love per Tananai

Per il lancio del disco Calmocobra, evento a invito negli spazi di Superstudio in via Tortona a Milano, Tananai regala agli ospiti qualcosa che non si compra: una foto-ritratto fatta sul posto, dentro una cabina.
Alan Zeni ha costruito una cabina sul modello delle macchine per fototessere e ci si è chiuso dentro. Chi arrivava trovava una finestrella a tendina: l'artista la apriva, scattava una fotografia, la richiudeva e trasformava quello scatto in un ritratto disegnato. Il ritratto veniva poi inviato via Bluetooth a una Polaroid che lo stampava, in tempo reale. L’opera veniva quindi consegnata dalla fessura della cabina, esattamente come esce una fototessera. La cabina è stata personalizzata con adesivi a tema e con un grande ritratto di Tananai firmato da Zeni. Anche il cantante ha partecipato all'attivazione.



Il meccanismo funziona perché nasconde l'artista. In una postazione di live sketching l'ospite guarda qualcuno disegnare, e l'attesa è un tempo morto; qui c'è una macchina che si comporta come una fototessera ma restituisce un disegno, e la sorpresa è nel prodotto. Per un lancio discografico il valore sta lì: l'ospite non riceve un gadget, riceve la prova di essere passato da un posto in cui succedeva una cosa che non succede altrove.


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