Troppoio

Troppo Io nasce da un gesto semplice e necessario: mettere su carta quello che si avrebbe bisogno di sentirsi dire.



Il disegno ritrovato in psicoterapia
La voce è quella di Sara Marino Lauria, illustratrice romana, che non arriva da una formazione accademica ma da un percorso personale: dopo la laurea e un lavoro nel marketing a Milano capisce di non essere felice, ed è attraverso la psicoterapia che riscopre il disegno come strumento di ascolto.


Sticker, spille e patch: parole da indossare
Il suo linguaggio è dichiaratamente pop e parla soprattutto alle generazioni più giovani, Gen Z e Millennial: frasi-abbraccio, claim diretti e una grafica immediata che diventano piccoli messaggi universali, nati per sé e capaci di arrivare a moltissime persone.
È un immaginario fatto per essere indossato e attaccato ovunque: le sue parole e i suoi disegni vivono benissimo su sticker, spille, patch e gadget, il terreno su cui è più riconoscibile. Ha firmato due libri con Mondadori, e intorno al progetto è cresciuta una community ampia e attiva.


La salute mentale, raccontata con leggerezza e mai con retorica, resta il cuore di tutto. Sara ha costruito un linguaggio che i più giovani sentono proprio, capace di dire cose vere restando diretto, colorato e pop.
Altri lavori


