Tostoini

“Soffice ma con i denti affilati”. Roberta Ragona, in arte Tostoini, si definisce così, e la formula dice molto: ama le cose serie fatte con leggerezza e quelle leggere prese con totale serietà.



Uno sguardo antropologico
Disegna spesso animali peculiari e si muove tra mondi visivi pieni di colore, curiosità e ironia. Ha uno sguardo curioso, quasi antropologico: assorbe stimoli da ogni direzione e li filtra finché non diventano immagini che raccontano come viviamo e chi siamo. Il mondo naturale è una costante, insieme alle storie bizzarre e curiose, purché autentiche.
“Mi piace molto l'illustrazione quando è in qualche modo una forma di traduzione tra linguaggi diversi.”

Tradurre, non decorare
Ama i progetti che richiedono studio e ricerca, in cui l'illustrazione diventa uno strumento per dare voce a storie e significati complessi. Non cerca l'effetto decorativo, ma la traduzione: rendere visibile e comprensibile ciò che a parole resterebbe astratto.


Da qui il suo terreno più forte: visual thinking e graphic recording. Durante convegni, tavoli di lavoro e sessioni aziendali traduce in tempo reale concetti e conversazioni in mappe visive e infografiche, un servizio costruito su misura per il mondo corporate e portato anche su palchi come quello del Digital Journalism Fest. Sul fronte editoriale ha lavorato con l'editore Aboca.


Altri lavori



