KatiaBoarino

Geometrie eleganti, palette pastello, tutto costruito con precisione millimetrica su una griglia: il segno di Katia Boarino si riconosce per pulizia formale e forza cromatica.



Progettare prima di disegnare
Nata a Savigliano e con base a Berlino, Katia si forma in design al Politecnico di Torino e arriva all'illustrazione da autodidatta. Lavora come motion e brand designer per clienti tra Italia, Germania e Regno Unito, con l'occhio di chi progetta prima ancora di disegnare, nel solco di riferimenti come Malika Favre e Ray Oranges.
“La mia formazione è progettuale e di design, l'approccio all'illustrazione invece è arrivato verso la fine dei miei studi, come autodidatta.”

Pattern, artwork per il retail, carta da parati
I suoi territori sono il motion graphic, il pattern e la brand identity, spesso con inserti in cui fotografia e illustrazione si sovrappongono. Per lo Starbucks Art Program ha realizzato artwork per gli interni dei punti vendita, ispirati alla cultura italiana del caffè, e ha firmato diverse collezioni di carta da parati per il brand Muraia; con la stessa disinvoltura si muove tra editoria, packaging, murales e visual per eventi e contesti corporate.


Quando un brand ha bisogno di un sistema visivo ordinato ma mai freddo, capace di muoversi, ripetersi e adattarsi a schermi e superfici diverse, il suo rigore geometrico diventa un vantaggio concreto.


Altri lavori














