Allissand




Per Allissand illustrare è una necessità prima ancora che un mestiere: un modo istintivo, quasi primordiale, di comunicare e trasmettere qualcosa a chi guarda.
Un linguaggio essenziale e concettuale
Dietro il nome c'è Alessandra Bruni, illustratrice e tatuatrice. Il suo linguaggio è essenziale e concettuale: poche linee, una palette ridotta di colori complementari e una grande forza comunicativa, che riduce ogni scena all'essenziale per lasciare parlare l'idea.
“Illustro perché per me è quasi una necessità, è una sorta di istinto naturale. Primordiale. Trovo che sia un ottimo modo per comunicare e per trasmettere qualcosa a chi vede le mie illustrazioni.”

Editoria, attualità e temi scomodi
È soprattutto nell'editoria che il suo segno si è fatto riconoscere: ha illustrato per The New York Times, Internazionale, L'Espresso e Mondadori, e ha firmato per TEA le copertine della serie L'Allieva di Alessia Gazzola. Con Foscarini ha inoltre partecipato alla serie What's in a Lamp?. Racconta emozioni, relazioni e attualità con sincerità, senza paura dei temi scomodi.


La stessa ricerca la porta anche sulla pelle, con i suoi tatuaggi: illustrazione e tattoo si alimentano a vicenda, tenuti insieme da un segno pulito e diretto che resta impresso. Un profilo che dà il meglio quando serve un'immagine capace di dire molto con pochissimo.


Altri lavori






