AndreaDe Santis




Ci sono mondi interi che stanno dentro una sola illustrazione. Quelli di Andrea De Santis sono microcosmi: scenari isometrici in cui ogni elemento ha una funzione e niente è lì per caso.
Dal product design al segno surrealista
Illustratore, arriva al disegno dopo una carriera come grafico e product designer. È un percorso che si sente nel suo lavoro: rigore compositivo, cura del dettaglio, un'eleganza che non alza mai la voce. Il suo stile nasce dall'incontro tra surrealismo e minimalismo, tra atmosfere rarefatte e una densità di particolari che invita a guardare due volte.
“Per me, l'illustrazione è un modo di comunicare con il mondo, un mezzo che va al di là delle parole dette o scritte. È interessante ascoltare le innumerevoli interpretazioni che le persone danno alle mie immagini.”


Ecologia e scienza, rese leggibili
Al centro c'è sempre un messaggio chiaro. La palette resta controllata, mai troppo satura, e lascia spazio a molte letture. I temi che predilige sono l'ecologia e la scienza, raccontati con un linguaggio che rende semplice ciò che è complesso.



Il suo segno ha lavorato per marchi come Aperol, Esselunga, Pasta Garofalo, Elizabeth Arden, Gaggia e Mediolanum, e ha attraversato l'editoria italiana e internazionale, dalle copertine per Einaudi e Internazionale a testate come il Washington Post, The Observer e Reader's Digest.
Altri lavori
















