Lo sport e l’illustrazione, a prima vista distanti, condividono un legame profondo: entrambi sono espressioni di passione, movimento ed emozione, capaci di raccontare storie attraverso il gesto atletico o il tratto. Sempre più spesso brand, riviste e aziende usano l’illustrazione per raccontare lo sport in modo nuovo — dai murales negli spazi dedicati all’attività fisica alle copertine dei magazine di settore.
Le storie editoriali realizzate per la rivista Il Tennis Italiano hanno un loro spazio dedicato tra i casi Agency. Qui ci concentriamo su un progetto che porta l’illustrazione dalla pagina allo spazio fisico.

Luca Di Bartolomeo per Lombardo
Il progetto Make a Basket di Luca Di Bartolomeo ha portato l’arte su un campo da basket aziendale, spazio dedicato ai dipendenti Lombardo: due murales che celebrano il legame tra sport, territorio e azienda. L’illustrazione si ispira allo stemma del comune di Villongo, mettendo al centro le radici e il paesaggio locale.
Qual è stato il processo creativo dietro i murales?
L’idea è nata dalla ricerca e dallo studio del cliente e della location. Sono partito dal sintetizzare il simbolo del comune di Villongo, trasformandolo in una silhouette da cui è nato il mio cestista.

Come hai integrato l’identità dell’azienda nel progetto?
L’azienda è un tutt’uno con l’ambiente circostante: ho cercato di integrare nel concept non solo i prodotti di Lombardo, ma anche il rapporto viscerale che ha con la natura.
Cosa significa per te lavorare su opere che trasformano uno spazio pubblico?
Creare qualcosa che resti nel tempo e diventi parte delle giornate di qualcuno è una delle soddisfazioni più grandi. Amo questo tipo di progetti.

Dalle pagine dei magazine agli spazi urbani, l’illustrazione si conferma un linguaggio capace di raccontare lo sport e renderlo ancora più riconoscibile. Una connessione creativa con molte possibilità ancora da esplorare.
