Non sempre l’illustrazione serve a reinterpretare il prodotto: a volte il suo compito è renderlo più leggibile e desiderabile, lasciandolo al centro. Quando un brand vuole mostrare il proprio prodotto per ciò che è — autentico, riconoscibile, identitario — l’illustrazione costruisce attorno a esso la narrazione visiva che lo rende immediatamente riconoscibile e ne guida la scoperta. Non un ornamento, ma lo strato di comunicazione che orienta lo sguardo. È una direzione su cui lavoriamo con diversi artisti del roster.
Katia Boarino per Bicocca Village
Il Bicocca Village di Milano — centro commerciale e sede di 18 sale UCI Cinemas — ha scelto lo stile concettuale e geometrico di Katia Boarino per comunicare a target diversi le attività della location. Nei suoi artwork il disegno digitale incontra le immagini fotografiche in collage distintivi e coloratissimi: l’illustrazione costruisce una cornice visiva riconoscibile che cattura l’attenzione e invita alla scoperta. Un progetto on-going.

Beppe Conti per Dr Martens
Nel nuovo store Dr Martens, l’opera di Beppe Conti trasforma le pareti dello spazio retail in un racconto visivo che fonde l’identità del brand con la sua attitudine, fatta di autenticità ed espressione personale. Quando l’illustrazione incontra il retail, la parete smette di essere un confine e diventa parte della narrazione del marchio.

Diari di Brodo per New Era e AW Lab
Contenuti animati realizzati da Diari di Brodo per celebrare i fast food di tutto il mondo, in una collaborazione tra New Era e AW Lab.

La Fille Bertha per Bombay Sapphire
Per Bombay Sapphire, La Fille Bertha ha reso il prodotto veicolo di un racconto condiviso, sul tema “Flowers blossom like creativity”.

In sintesi
In tutti questi casi l’illustrazione non sostituisce il prodotto e non lo decora: lo mette nella luce giusta. È la leva che rende un messaggio riconoscibile e una campagna memorabile, con un linguaggio visivo originale e su misura del brand.

