I murales, nati come “voce delle comunità”, sono oggi una risorsa per comunicare messaggi sociali e valori d’azienda e di marca. Sono opere capaci di valorizzare gli spazi e influenzarne la percezione: un murale trasmette identità e valori, racconta una storia, evoca emozioni, e trasforma una parete anonima in un’esperienza immersiva.
Quando l’arte cambia la percezione di uno spazio
Dare identità a uno spazio attraverso un’opera ne eleva il valore e lo rende unico. In contesti aziendali o commerciali, i murales trasformano l’atmosfera di un ambiente. Dal punto di vista del branding rappresentano una scelta strategica che parla di innovazione e attenzione al dettaglio: ogni progetto può essere concepito come un’opera pensata per armonizzarsi con il design e il contesto, un’estensione visiva dei valori e dell’immagine dell’azienda.
Luca Di Bartolomeo per Lombardo
Dall’unione di arte, sport e territorio nascono due murales che decorano il campo da basket aziendale, spazio dedicato alla convivialità dei dipendenti Lombardo.
La Fille Bertha per Yoonik
Il nostro ufficio è diventato uno scrigno d’ispirazione: il racconto visivo di La Fille Bertha parla anche di noi, della storia di Yoonik e di come l’illustrazione arricchisca e ravvivi gli spazi che abitiamo.
Alan Zeni per Banco Fresco
Le illustrazioni di Alan Zeni decorano gli interni, la pavimentazione e la facciata dei nuovi locali di Banco Fresco in via Moscati a Milano.
Ogni murale comunica qualcosa di unico e autentico, stimola l’interesse del pubblico e rafforza l’immagine del brand. Per un’azienda è un modo di esplorare un linguaggio visivo che parla direttamente a clienti e collaboratori, creando un legame con lo spazio che abita.










