In autunno torna il binomio copertina e tisana. Vi guidiamo tra alcuni progetti editoriali del roster, per mostrare come gli stili diversi degli artisti possano rendere unico ogni racconto.
“Le foto che hanno segnato un’epoca – Vol. 2” — Allissand ed Ernesto Anderle
Nel progetto curato da Roberto Vitale, Allissand ed Ernesto Anderle illustrano alcuni momenti iconici della storia moderna. Lo stile di Allissand — pochi colori complementari, grande sintesi visiva — comunica in modo chiaro e universale; Ernesto Anderle alterna un registro essenziale a uno più cupo e realista, efficace nelle scene di forte profondità emotiva. Il dialogo tra sintesi e profondità amplifica il potere di queste immagini iconiche.



“Queeranta – Meglio tardi che mai” — Chiara La Scura
Con il suo stile pop dai colori accesi, Chiara La Scura racconta la storia tragicomica di una donna che, verso i quarant’anni, naviga tra il lutto e la scoperta della propria identità queer. Un tono pungente e ironico che smussa il dramma e fa della leggerezza uno strumento di analisi sociale.

“Perdersi nei dettagli” — Roby il Pettirosso
Illustrazioni poetiche e delicate, con un tocco di introspezione: amore, natura, autoanalisi emotiva. Il libro è anche un viaggio nel processo creativo dell’artista, tra interviste, aneddoti e riflessioni che accompagnano le immagini.

Cover book e progetti editoriali di Allissand
Dal format “Cover book” — in cui Allissand disegna le copertine dei libri suggeriti dagli artisti del roster — a progetti editoriali veri e propri: “Educazione sentimentale per deficienti” di Federica Cacciola, le nuove edizioni di Alessia Gazzola, “Qualcuno che conoscevo” di Alice Iuri.



“Manuale di sopravvivenza all’età adulta” — Beppe Conti e Gra.phichette
200 pagine di ironia: Gra.phichette illustra i capitoli in digitale con tono tragicomico, Beppe Conti firma la copertina in stile anni ’60 con la tecnica del collage.
Narrazioni visive diverse, tutte capaci di toccare corde profonde e amplificare l’esperienza del racconto.




