IrenePowder

Le città di Irene Powder si attraversano di notte: insegne che si riflettono sull'asfalto, luci soffuse, un silenzio che sembra avere una colonna sonora. È il suo pastel cyberpunk: il futuro raccontato con i colori più delicati.



Mondi sospesi, tappe di un viaggio
Irene Powder è il nome d'arte di Irene Quattropani, illustratrice e artista digitale torinese, autodidatta per formazione e rigorosa pervmetodo. Il suo linguaggio intreccia illustrazione digitale e concept art, con una cura particolare per l'equilibrio cromatico e per la costruzione di ambienti immersivi.
Nelle sue tavole torna un leitmotiv: una ragazza dai capelli azzurri e il suo gatto, in viaggio attraverso mondi sospesi tra realtà e immaginazione. Sono i simboli dei suoi temi, il cambiamento, l'introspezione, la resilienza, il futuro guardato da una prospettiva femminile e contemporanea. Ogni immagine è la tappa di un percorso, più che una scena.


Contaminazioni e nuove forme d'arte
La contaminazione tra immagine e suono è il suo terreno più personale: ha firmato la copertina del disco I/O dell'artista indipendente Holograph, dove l'illustrazione dialoga con la musica, e la sua serie autoprodotta Pastel Cyberpunk circola sui social e sulle piattaforme creative. Oggi la sua ricerca si sta ampliando verso l'animazione digitale e le illustrazioni animate.

È un immaginario che parla a un pubblico giovane, urbano e digitale, cresciuto tra cultura pop, musica elettronica e storytelling visivo: funziona nell'editoria, nella musica e con i brand che vogliono raccontare il futuro senza freddezza.
Nelle sue luci al neon pastello c'è sempre qualcuno che sta andando da qualche parte.
Altri lavori







