GiorgiaBressan

Ironia, nostalgia e un gusto rétro che si intrecciano in immagini evocative. Giorgia Bressan ha battezzato il suo stile “biondoscompiglio”, ed è quasi un programma: rifuggire la noia e l'omologazione, una tavola alla volta.



Acquerello e ritocco digitale
Il suo lavoro è radicato nell'acquerello, che considera irrinunciabile per il fascino della sua texture fatta di velature e piccole imperfezioni. Spesso rielabora poi i disegni in digitale per adattarli alle esigenze commerciali e progettuali, senza mai perdere l'essenza analogica che dà carattere al suo tratto.

Botanica e interni, con gusto rétro
La natura è il suo terreno d'ispirazione principale: la botanica, le piante e il verde sono elementi in cui si sente a casa, sia quando li osserva sia quando li traduce in illustrazione. Da lì nascono pattern, dettagli vegetali e composizioni dal respiro rétro.
Accanto al mondo botanico convive un amore per gli interni e per gli spazi abitati, raccontati con la stessa cura per l'atmosfera. È un immaginario domestico e caldo, in cui l'oggetto e l'ambiente diventano protagonisti tanto quanto le figure.


È specializzata in illustrazione per la moda, che insegna allo Iuav di Venezia, e ha lavorato per realtà come Pastiglie Leone, Coin Casa, Diego dalla Palma e Riva Zanelli. Qualunque sia il supporto, il marchio di fabbrica resta lo stesso: un segno analogico che sopravvive anche quando arriva sullo schermo.


Altri lavori




























