Diaridi Brodo

Contenere l'energia di Diari di Brodo è, semplicemente, impossibile. E le sue illustrazioni non ci provano nemmeno: la lasciano esplodere.



Colori chiassosi e volumi pieni
A crearlo è stata Martina Filippella, illustratrice che dietro questo nome ha costruito un segno allegro e festaiolo: colori chiassosi, molta energia e divieto d'ingresso alle linee dritte. I suoi personaggi si riconoscono per i pochi tratti essenziali, i volumi pieni e un tocco sgargiante e musicale, ad altissimo volume.
“L'illustrazione mi ha permesso di sperimentare, di trovarmi e ritrovarmi. Di lasciare spazio e dare espressione libera alla mia ironia, la mia chiave di lettura più vincente per non prendere troppo sul serio le cose.”

Una cifra pop, tra neon e anni Novanta
La sua è una cifra vistosamente pop: colori al neon stesi in tinte piatte e sature, rimandi grafici agli anni Novanta, dettagli nascosti negli angoli. Uno stile fatto per farsi notare, che ha già incontrato brand come Uniqlo, Deliveroo, Pinko, Samsonite e Fidenza Village.


Quella stessa voce è arrivata in libreria con due libri a fumetti. Dietro il tono giocoso, a tratti infantile e sempre smaliziato, c'è una cifra autoriale precisa: l'ironia come strumento per smorzare situazioni e messaggi, e renderli suoi.
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